J.K. Rowling » "Mi ricordo benissimo dei miei undici anni: a quell' età si è del tutto impotenti. Ma i bambini hanno un mondo segreto che per gli adulti sarà sempre impenetrabile. Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere. La musica! Una magia al di là di tutto ciò che facciamo. La verità è una cosa meravigliosa e terribile, e per questo va trattata con cautela." Grazie di tutto, Jò. •••••
Motivi per odiare Isabella BellaMicaTanto Swan:
è emo; è stupida; è egoista; è petulante; è incoerente; è opprimente; è egocentrica; è appiccicosa; è irriconoscente; è contraddittoria; si fa seghe mentali; è una falsa modesta; è un'eterna indecisa; è un'impicciona del cazzo; si crede una donna vissuta; ha un gusto orrido nel vestire; scarica i suoi problemi sugli altri; sembra non volerne sapere di morire; è una piattola per licantropi e vampiri; è una pustola sulle chiappe della società; dobbiamo sopportare le sue seghe mentali; è amata da due fighi assurdi e li fa pure soffire; sembra non le freghi lontanamente della sua famiglia; perennemente con la faccia da: io ho visto la madonna; non sa dare i nomi (Renesmee che caspian di nome è?); mette a rischio la sua (inutile) vita per attirare l'attenzione; da vampira diventa ancora peggio di quello che era da umana; è una finta pura mentre sotto la sottana le passa l`autostrada; bianchiccia com'è la sua faccia si confonderebbe con l'abito da sposa; costringe Edward a stare con lei, a non partecipare assieme agli altri Cullen; è la classica scassapalle che contribuisce a rendere tutto ancora più complicato; o la dà ad Edward o lo manda a pomiciare da Jacob, la smettesse di fare la finta indecisa; mi sta facendo diventare obesa questa piramide di motivazioni, il grasso si sta accumulando tutto sulla base; finchè lei esiste, Jacob ed Edward non potranno mai accorgersi l'uno dell'altra e finire a chiavare insieme infrattati in qualche radura; dice a tutti ed a sè stessa di essere una ragazza comune ma in realtà gode come una puttana quando le dicono che è diversa dagli altri; quando mi viene in mente altro, lo scrivo;